Thursday, June 26, 2008

Prova bikini - Giorno 1

Siamo in quattro a partecipare a questa settimana di preparazione per le gloriose vacanze estive.
Devo rientrare nel mio costumino da 1 cm quadrato che ho comprato per la mia honeymoon di due anni fa. Non accetto deroghe o sconfitte. Chi non rispettera' la settimana di dieta dovra' offrire un massaggio a chi riesce a portarla a termine.
Peso iniziale dei partecipanti: 53, 78, 62 e ....allora???
Dai forza facciamoci coraggio!


Lunedì
Colazione: mezzo pompelmo (altrimenti frutta di stagione) + 1 fetta di pane alle proteine o integrale + caffè o tè senza zucchero
Pranzo: carni fredde assortite a scelta: carni magre, pollo, tacchino, lingua, manzo magro, prosciutto magro + pomodori affettati, alla griglia o in umido + caffè o tè o acqua tonica dietetica
Cena: pesce magro o crostacei, di qualunque genere, preparati senza grassi + insalata mista + una fetta di pane integrale tostato + pompelmo (se manca, altra frutta di stagione) + caffè o tè

Martedì
Colazione: mezzo pompelmo (altrimenti frutta di stagione) + 1 fetta di pane alle proteine o integrale + caffè o tè senza zucchero
Pranzo: macedonia di frutta a volontà + caffè o tè
Cena: un hamburger magro cotto alla griglia + verdure miste (pomodoro, peperoni, lattuga, sedano, olive, zucchine o cetrioli) + caffè o tè

Mercoledì
Colazione: mezzo pompelmo (altrimenti frutta di stagione) + 1 fetta di pane alle proteine o integrale + caffè o tè senza zucchero
Pranzo: insalata di tonno o salmone al naturale condita con limone e aceto + pompelmo o melone (in sostituzione frutta di stagione) + caffè o tè
Cena: agnello arrosto ben sgrassato + insalata mista (lattuga, pomodoro, cetriolo, sedano) + caffè o tè

Giovedì
Colazione: mezzo pompelmo (altrimenti frutta di stagione) + 1 fetta di pane alle proteine o integrale + caffè o tè senza zucchero
Pranzo: 2 uova sode + formaggio magro (tipo Jocca) + zucchine o carolini di Bruxelles o pomodori + una fetta di pane integrale + caffè o té
Cena: pollo arrosto o alla griglia + verdure abbondanti + caffè o tè

Venerdì
Colazione: mezzo pompelmo (altrimenti frutta di stagione) + 1 fetta di pane alle proteine o integrale + caffè o tè senza zucchero
Pranzo: formaggi magri assortiti + spinaci a volontà + una fetta di pane integrale + caffè o tè
Cena: pesce magro o crostacei + verdure miste a volontà + una fetta di pane integrale + tè o caffè

Sabato
Colazione: mezzo pompelmo (altrimenti frutta di stagione) + 1 fetta di pane alle proteine o integrale + caffè o tè senza zucchero
Pranzo: macedonia di frutta a volontà + caffè o tè.
Cena: pollo o tacchino arrosto + insalata di pomodori e lattuga pompelmo (o frutta di stagione) + caffè o tè

Domenica
Colazione: mezzo pompelmo (altrimenti frutta di stagione) + 1 fetta di pane alle proteine o integrale + caffè o tè senza zucchero
Pranzo: tacchino o pollo sgrassati + verdure miste (pomodori, carote, cavolo cotto, broccoli o cavolfiore) + pompelmo o frutta di stagione + caffè o tè
Cena: vitello arrosto magro + insalata mista (lattuga, cetrioli, sedano, pomodoro) + caffè o tè

Wednesday, June 18, 2008

- ^ ^ Dal Piccolo Principe ^^ -

Infatti, sul pianeta del piccolo principe ci sono, come su tutti i pianeti, le erbe buone e quelle cattive. Di conseguenza: dei buoni semi di erbe buone e dei cattivi semi di erbe cattive. Ma i semi sono invisibili. Dormono nel segreto della terra fino a che all'uno o all'altro pigli la fantasia di risvegliarsi. Allora si stira, e sospinge da principio timidamente verso il sole un bellissimo ramoscello inoffensivo. Se si tratta di un ramoscello di ravanello o di rosaio, si può lasciarlo spuntare come vuole. Ma se si tratta di una pianta cattiva, bisogna strapparla subito, appena la si è riconosciuta. C'erano dei terribili semi sul pianeta del piccolo principe: erano i semi dei baobab. Il suolo ne era infestato. Ora, un baobab, se si arriva troppo tardi, non si riesce più a sbarazzarsene. Ingombra tutto il pianeta. Lo trapassa con le sue radici. E se il pianeta è troppo piccolo e i baobab troppo numerosi, lo fanno scoppiare. «E una questione di disciplina», mi diceva più tardi il piccolo principe. «Quando si ha finito di lavarsi al mattino, bisogna fare con cura la pulizia del pianeta. Bisogna costringersi regolarmente a strappare i baobab appena li si distingue dai rosai ai quali assomigliano molto quando sono piccoli. È un lavoro molto noioso, ma facile».

Antoine de Saint Exupéry

Monday, June 16, 2008

Puramente casuale


Il suo nome è Aish, è una bellissima ragazza che ha appena compiuto trenta anni. Il sorriso è sempre pronto ad esplodere sul suo bel viso. Si nota molto il bianco dei suoi denti, contro il color mogano del suo corpo.
In questo momento si trova sul divano di casa sua a guardare una partita di football degli Europei 2008. Con lei ci sono due amici ed il suo fidanzato. Non è molto tifosa, anzi a dire il vero non hai mai guardato una partita prima d’ora. Ma stasera tifa la Francia, la stessa che ha colonizzato il suo paese per molti anni. Non prova rancore verso i francesi, capisce e parla la loro stessa lingua e gli si sente vicina. In quest’ultimo anno ha fatto moltissime cose nuove, che prima non innaginava nemmeno esistessero. Da quanto si è trasferita in questa città europea col suo fidanzato. E’ tutto così diverso da casa sua. Non c’è mai il caldo a cui è abituata e i suoi concittadini non sono ancora così abituati al colore della sua pelle.
Qualcosa riesce a ritrovare di quello che ha lasciato. Ora è entrata a far parte di un’associazione benefica. Sono tutti africani come lei, fanno corsi di cucina, corsi di inglese e si sente quasi a casa.
Non è stato solo l’amore che le ha fatto lasciare casa sua. E’ dovuta partire. I suoi avversari politici l’hanno esiliata dal paese. Ma di questo Aish non ne parla quasi mai. Ha imparato a non farlo per non sentirsi ferita dalle facce interrogative e disinteressate di questi europei che non hanno mai visto la guerra in vita loro. Non sanno cosa vuol dire lottare per conquistare la propria libertà. La buttano via, l’affogano in una pinta di birra o la ingoiano il sabato sera. Ha imparato ad affrontare argomenti leggeri e di moda, per non sentirsi isolata: shopping, serate fuori, vacanze, cambi di carriera ed aumenti di stipendi

Nessuno è interessato a sentire i suoi racconti troppo brutali. Il sabato sera non è fatto per parlare di centinaia, se non migliaia di donne e bambine che sono state e continuano ad essere vittime di stupri, commessi da svariati protagonisti nel conflitto in Costa d’Avorio. Gli stupri sono preceduti da pestaggi e torture, spesso compiuti in pubblico e di fronte ai famigliari della vittima Le sopravvissute spesso vengono isolate ed abbondante dai mariti e dalle famiglie, e dunque condannate alla povertà estrema con i figli a carico.

Non ne vuole parlare stasera mentre guarda la partita, sgranocchiando le patatine sul divano. Ma sa che presto tornerà a casa e riprenderà il suo lavoro politico esattamente dove l’aveva lasciato. E’ molto comoda l’Europa, la vita è molto facile qui, ma è anche molto vuota. E lei ha un compito da svolgere. Riesce a godersi un bicchiere di birra in compagnia, ma il suo pensiero è sempre alle sue sorelle che la stanno aspettando.

Thursday, June 12, 2008

Relax

Quante cose da raccontare. Dove eravamo rimasti? Azz ormai la memoria non è più quella di una volta.
Beh tanto per iniziare la piccola Martina è nata. Lo dico per rassicurarvi dopo avervi lasciato in sospeso con l'ultimo post per soli 40 giorni. E' bellissima, obesotta e ha preso tutto da me, infatti ha dei piedoni lunghissimi ahahah.
Sono stata un paio di week end in Italia e continuo a prendere pioggia su pioggia, mentre qui a Dublino ci sono delle giornate eccezionali. Sono riuscita ad abbronzarmi in giardino e due amici da Milano si sono addirittura scottati in un week end qui. Cose da pazzi! Qui impazzano i festeggiamenti estivi. Altro che Brasil, altro che RIO, appena gli irlandesi vedono un po' di sole, si mettono in malattia e via tutti a farsi un bel bagnetto rigenerante in mare!
Spuntano pub con tavolini e sdraio al sole, la birra scorre a fiumi (tanto per cambiare...) le ragazze sono ancora piu' svestite del solito. A proposito di questo devo andare prima o poi in Temple Bar a fare un bel reportage sulla moda pret a porter del fine settimana. E' imperdibile!
La mia nipotina a Milano e' sempre piu' bella e piu' grassotella. Ah proposito di cicciotelle...Sono stata ad un outlet a fare shopping ed il commesso mi ha candidamento chiesto se indossavo una 46?! Uazz sono messa peggio del previsto!
Ho finito l'università ed in attesa di trovare nuovi sbocchi mi rilasso sul divanone concedendomi una media al giorno di 3 cappuccini. Ora sto pensando a che corso intraprendere l'anno prossimo e come occupare il mio periodo estivo, sono indecisa fra abbonamento al cinema, andare a fare la volontaria in un summer camp e farmi la manicure ogni due giorni. Eh si i grossi interrogativi della vita. Fra meno di un mese si parte per la prima vacanza di coppia solitaria in quella bellissima isola a metà fra Italia ed Africa.
Ho trovato un mezzo sistema per chiamare l'Italia gratis, ma è ancora in fase di sperimentazione.
Ho aperto dopo varie insistenze di amici il sito Facebook, ma mi si sono già presentati un sacco di cagachezzi, che hanno fortemente contribuito al mio trasferimento nella verde isola, chiedendomi di diventare amici? Ahhhh amici! Poi tutti ti linkano e basta! Stanno lì imbalsamati per mesi. Che cavolo ti linkano a fare?! Mah!
Sto morendo di sonno. Ora finisco la mia tisana del ventre e vado a letto.
Ieri ho visto Sex & The City - The movie. Credono non serva alcun commento no?!
Buona notte!!!

Tuesday, May 13, 2008

Catch me if you can...;)


...domenica mattina Pollo si e' svegliato e serio serio mi ha detto che doveva parlarmi. Pensavo che fosse la solita protesta per il poco cibo che gli do, la casa non pulita, le mie ascelle non depilate, il suoi capelli sempre piu' soli, la luce in fondo al tunnel!

Si e' seduto su una sedia in cucina, mi ha preso in braccio e mi ha detto che vorrebbe avere un bambino.
Credo sia giunto il momento di passare al piano B.
Inizio trasferimento liquidita' sui miei conti lussemburghesi.
Contattare Jay per passaporto falso e modifica lineamenti del volto.
Acquisto biglietti per il Chjile.

Ci vediamo presto Gringhi. Asta la vista!

Sunday, May 04, 2008

Aspettando Martina

PRAGA - 26 Aprile 2008
Senti bella gnoccolona,
qui siamo tutti pronti.

Il biglietto per Verona è già prenotato, la panda che ci porterà avanti ed indietro per la città anche. Questa volta non siamo piu' ospiti nella tua cameretta, quindi per venirti a trovare abbiamo bisogno di un mezzo di trasporto. Sono finiti i bei tempi in cui per darsi il buongiorno bastava aprire una finestra e far scattare l'allarme, salutando tutto il vicinato.
Oppure quando aspettando la tua mamma e il tuo papà facevamo il circo in giardino col mostro spaccabicchieri. Si, si quella cosa che gira per casa con il gesso sulla zampa e l'alito fetente. Hai avuto già modo di conoscerla?
Chissà come sarai? Oddio se penso a quello che ti sta facendo il tuo papà in questi ultimi giorni mi viene la pelle d'oca, chissà quante sedute gratis dovremo fare insieme per superarlo.
Chissà cosa cambierà nella nostra vita, quando accanto al solito tavolo pieno di bottiglie di vino, bicchieri di grappa e superalcolici avremo una culla che ogni tanto si muove e fa dei mugolii strani. Chissà se saremo in grado di essere sempre noi stessi, di ricordarci come eravamo alla tua età, senza diventare dei pesanti replicatori dei nostri genitori. "Fai così perchè lo dico io. Non mi interessa se Giulia ha le nuove Lelly Kelly, noi non possiamo permettercele. Non te lo compro un altro cane, è chiaro. Ti tieni questo anche se somiglia a Ivan il terribile."
Chissà se tutta la paura che ho di accoglierti nella mia vita e di diventare grande, si scioglierà come neve al sole appena ti terrò fra le braccia. Chissà se sono vere tutte quelle cose che dicono i genitori. Nulla al mondo ti dà le stesse soddisfazioni di un figlio. E se è così perchè allora li vedi andare in giro tutti con delle occhiaie fino alle ginocchia e pronti a scoccarti uno sguardo assassino solo se gli rispondi "Si, lo prenderei volentieri un caffè!", quando vai a casa loro a trovare la nuova creaturina.
Io che già non sopporto di dover ripetere ogni volta al mio bene amato se puo' togliersi le scarpe da calcetto infangate prima di essere entrato dalla porta di casa, e non dopo essere andato in cucina ed aver aperto il frigo. Stappato una birra, essersi grattato i maroni e seduto sul divano affianco a me tutto sudato. Come posso pensare di dover educare altre creature, se già con lui, ho delle grosse difficoltà? Anche se con il nuovo anno lo ho iscritto al corso di addestramento grosse taglie da riporto. Speriamo che funzioni!!

Ho voglia di conoscerti Martina. Ho voglia di vedere che faccino hai e di chi sono gli occhi, il naso, la bocca, i denti, le narici e il neo peloso sulla chiappa sinistra. Ho voglia di sentire i tuoi pugnetti che si stringono forte forte attorno al mio dito. Ho voglia di vedere le facce dei miei amici mentre ti guardano. Ho voglia di uscire a festeggiare, e brindare al nostro futuro con dei larghi sorrisi sui nostri volti. Ma si uscirà mai più a festeggiare tutti assieme? O lo faremo solo alle vostre festicciole di compleanno?!


Ho voglia di crescere Martina. Dai vieni fuori che ti aspetto.

Monday, April 21, 2008

30 Anni gironzolando per l'Irlanda

Scoperta la casa dell'arrotino nel nord ovest d'Irlanda - Connemara.
Aiuto sono una trentenne e devo dire che non mi dispiace per niente. Ho letto un libro dove spiega che il vero piacere sessuale inizia a 30 anni, wow non me lo di', non me lo di' che so gia' arrapeta.
Ops cosa stavamo dicendo? AHhahah
Per ora non ho ricevuto nessun regalo. Pollo e i miei hanno deciso che avremmo festeggiato stasera con lasagna e vinello doc. Quindi sono ancora a mani vuote. Mah speriamo bene, secondo me vuole infilare il solitario nella lasagna..oppure mi ha regalato una fetente teglia da forno, arhghhh!
Il week end e' andato benissimo, abbiamo visto dei posticini meravigliosi e ho comprato un rustichetto per le vacanze, potete ammirarlo qui a fianco. Coi miei tutto bene, dopo ben 12 giorni di convivenza. Stttt diciamolo a bassa voce, che non si sa mai. Un giro bellissimo, ma un freddo da gelarsi le budella. Ma quando arriva la primavera? Non se ne puo piu' di freddo! Allora quanto manca alla cena? E i regali?? Insomma nessuno mi ascolta?? Ah by the way ho appena scoperto che non ho nessun record all'ufficio imposte, praticamente il mio simpatico capo non mi ha mai assunta. Ah che bei momenti. Auguri mitica Arrotinaaaa!

Friday, April 18, 2008

The show must go on



Finalmente trovo 5 minutini per aggiornare il blog. Sono successe cosi' tante cose che non le ricordo nemmeno.

Per importanza ho superato l'esame orale all'universita', ora ho due tesine da finire e consegnare entro il 15/05 e poi saro' libera come una bella fringuellona di primavera. Come potete vedere dalla picture anche a Dublin sta arrivando la primavera e forse finalmente posso mettere via sciarpe e cappelli, speriamo.

I miei sono qui da ormai una decina di giorni e si trovano molto bene, mio papa' si fa lunghissime passeggiate da solo. Gli piace un sacco la citta', i suoi parchi e la sua architettura. La mamma e' a casa a cucinare scorte per l'inverno e ogni tanto la porto in giro per shopping. Domani prendiamo la macchina e andiamo a visitare il Donegal o Connemara, sperando che il tempo sia ancora clemente.

Il mio compleanno si avvicina a grandi falcate e anche il volo aereo che mi portera' a Praga per festeggiarlo insieme al mio amorino odoroso du du dadada. Per passare 4 bei giorni a zonzo per la citta' Moldova in un super albergo con sauna e idromassaggio. FICO!

Ho finito anche il pallosissimo corso di inglese e ora posso finalmente impegnarmi a recuperare il mio fisichino da fotomodella somala ahahahah!

Wednesday, April 09, 2008

Stanno arrivando!




Last Update: 09/04/2008 11:32:25
Origin FORLI'
Airline RYANAIR
Flight FR9457
Scheduled Time DUE AT 13:35


MUM & DAD are coming!

Saturday, March 15, 2008

Birthday presents' list 2008


Cliff of Moher -
Quindi il 20 Aprile scoccano i 30 anni. Tic Tac. Tic Tac. Per rendermi più sopportabile l'idea ho preparato per voi fidi amici una listuccia di regali, che potrebbero alietarmi il gaio giorno.
Si accettano contrassegni, spedizioni internazionali, consegne a mano con richiesta di ospitalità per qualche giorno.
1) Macchinetta per fare il cappuccino. Non ho idea di come si chiama, ma intendo quella proprio trucidissima composta da un bicchiere con dentro un colino che alzi e abbassi e fa la schiuma del cappuccio. Costo 12,25 Euro. Per l'amor di dio qualcuno me lo compriiii, branco di tirchiacci.
2) Cd Vivere di Andrea Boccelli. Mi vedo già sul divano nelle fredde giornate invernali (356 giorni l'anno a Dublino) davanti al camino acceso ad ascoltarlo pigramente.
3) Pantajazz neri della champion. Udio come suona trash scrivendolo, ma indosso alla Rossellona Brescia fanno la loro porca figura. Costo massimo 25 Euro, suvvia!
4) Gioiello. Anello, collana, braccialetto. Piolo non si accetta bigiotteria, chiaro???
5) Occhiali da sole da super gnocca, tipo quelli alla Paris Hilton, che indossandoli mi si vedo solo il mento e un ciuffo di capelli. E mi devono far sembrare gnocca, mi raccomando!
6) Buono trattamento alla spa, per una giornata di pieno relax.
7) Stivale di pelle aggressive con dieci centimetri di tacco. WOWOWOWO
8) Nuovo cd di Mika. Costo sostenibile!
9) Libri a catinelle, sapete che leggo di tutto di più. Magari non quelli che ho già, ecco.
10) Calze eleganti nere ricamate da donna super sexy. Ebbene si ho deciso di dare una svolta al mio look alla Jovanotti-Gimme-Five e cosa c'è di male?
11) Cena in un ottimo ristorante Praghese.
12) Gin Tonic alla Colonne di San Lorenzo, seduta sulla poltroncina di vimini col sole che mi scalda il viso
13) Tanti baci e abbracci quando mi vedete.
Ecco questo è tutto. Allora il prossimo volo in Italia porto due valigie extra. Con tutti i regaloni che mi devo portare a casa. Aahhahah

Thursday, March 13, 2008

Spending my time

Howth -

Sto preparando una teglia di lasagne per i colleghi, gli ho promesso di portargliene in cambio di qualche bottiglia di vino greco. Domattina dovrebbero rientrare dopo 3 giorni a raccontarmi quanto è bello avere l'hotel che si affaccia sull'acropoli e quanto è bello bersi un bicchiere di vino sul terrazzo con 21 gradi esterni. Allimortacci.
Intanto vedo il cadavere di Pollo sul divano con 39 di febbre e tutta la mia routine pomeridiana va a farsi una passeggiata per oggi.
Dai, che sforno!

Tuesday, March 11, 2008

Capitolo diciottesimo

Scordi il futuro
ti lascerai sfuggire
il tuo presente
Oggi siamo andati a Chatou a trovare nonna Josse, la mamma di papà, che è in una casa di riposo da due settimane. Quando si è trasferita lì l'ha accompagnata solo papà, questa volta invece ci siamo andati tutti insieme. La nonna non può più vivere da sola nella sua grande casa di Chatou: è praticamente cieca, soffre di artrosi e non riesce quasi più a camminare o a tenere qualcosa in mano, inoltre ha paura di stare sola. I suoi figli (papà, zio Francois e zia Laure) hanno provato a gestire la cosa con una badante con una badante, ma non ci poteva mica stare 24 ore su 24, senza contare poi che le amiche della nonna erano già in casa di riposo, e quindi questa è sembrata la soluzione migliore.
La casa di riposo della nonna è spettacolare. Mi chiedo quanto possa costare al mese questo ospizio di lusso. La sua stanza è ampia e luminosa, con bei mobili, belle tende, un salottino attiguo e il bagno di una vasca di marmo. La mamma e Colombe sono andate in estasi davanti alla vasca, come se per la nonna potesse essere di qalche utilità una vasca di marmo con quelle mani di cemento...E poi il marmo è un materiale bruttissimo. Papà invece non ha parlato granchè. Lo so che si sente in colpa perchè sua madre è in una casa di riposo. "Non possiamo mica tenerla da noi!" ha detto la mamma quando tutti e due credevano che non sentissi (ma io sento tutto, in particolare quello che non dovrei). "No Solange, certo che no..." ha risposto papà con un tono che voleva dire :"Faccio come se pensassi il contrario, dicendo no, con l'aria stanca e rassegnata del bravo marito sottomesso, e così faccio bella figura". Lo conosco questo tono. Per papà significa:" So di essere un vigliacco, ma nessuno si prende la briga di dirmelo". Ovviamente, era inevitabile "Sei proprio un vigliacco" ha detto la mamma buttando con rabbia uno strofinaccio nell'acquaio. E' strano, quando è arrabbiata la mamma ha bisogno di lanciare qualcosa. Una volta ha anche scagliato via Constitution. "Ne hai meno voglia di me" ha ripreso, recuperando lo strofinaccio e agitandolo sotto il naso di papà, che ha detto "Comunque è fatta", una frase da vigliacco all'ennesima potenza.
Io sono ben contenta che la nonna non venga ad abitare da noi. Anche se in quattrocento metri quadrati non sarebbe un grosso problema. Però penso che gli anziani abbiano diritto ad un po' di rispetto, e di certo stare in una casa di riposo è la fine del rispetto. Quando ci si va, significato: "Sono finito, non sono più niente, tutti, compreso me, aspettano solo una cosa: la morte, questa triste fine della noia." No, la ragione per cui non ho voglia che la nonna venga da noi è che la nonna non mi piace. E' una sporca vecchia, dopo essere stata una giovane cattiva. Anche questa mi pare una profonda ingiustizia: prendiamo un simpatico idraulico delle caldaie, che ha fatto solo del suo bene attorno a sé, che ha saputo creare amore, darne, riceverne, tessere dei legami con una certa umanità e sensibilità. Sua moglia è morta, i suoi figli non hanno un soldo e a loro volta hanno un sacco di bambini da nutrire e tirare su. In più, abitano dall'altra parte della Francia. Quindi lo mettono in una casa di riposo vicino al paese dove è nato, dove i figli possono andare a trovarlo solo due volte all'anno - una casa di riposo per poveri, in cui le camere sono in comune, il mangiare fa schifo e il personale lotta contro la certezza di subire un giorno la stessa sorte maltrattando gli ospiti. Prendiamo adesso mia nonna, la cui vita non è stata nient'altro che una lunga serie di ricevimenti, smorfie, intrighi e spese futili e ipocrite, e consideriamo il fatto che le spetta una camera graziosa, un salottino privato e per pranzo delle capesante. E' forse questo il prezzo da pagare per l'amore, una vita che termina senza speranze in una sordida promiscuità? E' questa la ricompensa per degli affetti anoressici, una vasca di marmo in una costosissima bomboniera?
Quindi la nonna non mi piace, e nemmeno io le piaccio tanto. In compenso adora Colombe, che la ripaga con la stessa moneta, cioè tenendo d'occhio l'eredità con quell'autentico distacco della ragazza-che-non-tiene-d'occhio-l'eredità. Perciò pensavo che questa giornata a Chatou sarebbe stata una rottura pazzesca, e invece bingo: Colombe e la mamma si esaltano per la vasca da bagno, papà rigido come uno stoccafisso, vecchi infermi e rinsecchiti portati in giro nei corridoi con le flebo e tutto, una pazza ("Alzheimer" ha detto Colombe con aria istruita - non sto scherzando!) che mi chiama "Bella Clara" e due secondi dopo urla che vuole subito il suo cane e quasi mi cava un occhio con il suo grosso anello di diamanti, e pure un tentativo di evasione! Gli ospiti ancora in salute portano un braccialetto elettronico al polso: quando cercano di uscire dal perimetro della residenza, si sente un bip giù alla reception e il personale si precipita fuori per raggiungere il fuggiasco, che naturalmente si fa beccare dopo un faticoso cento metri, protesta energicamente che quello non è un gulag, chiede di parlare col direttore e gesticola in modo strano finchè non lo inchiodano su una sedia a rotelle. La signora che ha tentato lo sprint si era andata a cambiare dopo pranzo: aveva indossato la sua tenuta da evasione, un abitino a pois pieno di volant, molto pratico pre scalare le recinzioni. In sostanza, alle due del pomeriggio, dopo la vasca, le capesante e l'evasione spettacolare tipo conte di Montecristo, ero pronta per la depressione.
All'improvviso, però, mi sono ricordata che avevo deciso di costruire e non demolire. Ho guardato attorno a me cercando qualcosa di positivo ed evitando la vista di Colombe. Non ho trovato nulla. Tutta quella gente che aspetta la morte e non sa cosa fare...E poi, miracolo, è stata Colombe a darmi la soluzione, sì, Colombe. Quando siamo partiti, dopo aver abbracciato la nonna e averle promesso di tornare presto mia sorella ha detto: "Beh, la nonna mi sembra sistemata bene. Per il resto...affrettiamoci a dimenticare tutto velocemente". Non sottilizziamo sull' "affrettiamoci velocemente", sarebbe meschino, concentriamoci piuttosto sull'idea: dimenticare tutto velocemente.
E' al contrario, non bisogna affatto dimenticare. Non bisogna dimenticare i vecchi con i corpi putrefatti, i vecchi vicinissimi a quella morte a cui i giovani non vogliono pensare (e così affidiamo alla casa di riposo il compito di accompagnare i genitori alla morte per evitare scenate o seccature), la gioia inesistente di quelle ultime ore che bisognerebbe gustare fino in fondo, e che invece subisci rimuginando nella noia e nell'amarezza. Non bisogna dimenticare che il corpo deperisce, che gli amici muoiono, che tutti ti dimenticanoe che la fine è solitudine. E neppure bisogna dimenticare che quei vecchi sono stati giovani, che il tempo di una vita è irrisorio, che un giorno hai vent'anni e il giorno dopo ottanta. Colombe crede che è possibile "affrettarsi a dimenticare" perchè la prospettiva della vecchiaia per lei è ancora lontanissima, come se la cosa non la riguardasse. Io ho capito molto presto che la vita passa in un baleno guardando gli adulti attorno a me, sempre di fretta, stressati dalle scadenze, così avidi dell'oggi per pensare al domani...In realtà temiamo il domani solo perchè non sappiamo costruire il presente, e quando non sappiamo costruire il presente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani, e rimaniamo fregati perchè domani finisce sempre per diventare oggi, non so se ho reso l'idea.
Quindi non bisogna affatto dimenticare. Occorre vivere con la certezza che invecchieremo e che non sarà nè bello nè piacevole nè allegro. E ripetersi che ciò che conta è adesso: costruire, ora, qualcosa, a ogni costo, con tutte le nostre forze. Avere sempre in testa la casa di riposo per superarsi continuamente a rendere ogni giorno imperituro. Scalare passo dopo passo il proprio Everest personale, e farlo in modo tale che ogni passo sia un pezzetto di eterità.
Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.
(L'eleganza del riccio, Muriel Barbery)

Pensieri profondi

Stamattina alle 4.15 ero in cucina che preparavo un fantastico ragu' alla bolognese. Non riuscivo a dormire e non ne potevo piu' di girarmi continuamente da un estremo all'altro del letto.
Il ragu' e' venuto benissimo, almeno mi sembra, visto che stamattina non riesco nemmeno ad aprire gli occhi dal sonno tremendo che mi allieta.
Tutti i miei colleghi sono ad Atene, dove ci sono 19 gradi. A Dublino alla fine the storm non si e' vista, ma la temperatura e' bella rigidina. Alle 12 corro a casa come una faina e mi caccio sotto il piumone davanti a Cold Case tutto il pomeriggio.
Stanotte ho anche creato la lista dei regali del mio imminente compleanno, ben 30 enta entaaaaa! Azzo! Arrivera' presto su questi schermi.

Buonas noches

Wednesday, March 05, 2008

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Questo e' l'ultima ricetta che ho imparato. Il mitico polpettone, accidenti se sto diventando una cuochina doc.
Ieri ho accompagnato la Ste e Mandarino al bus per l'aeroporto dopo un bellissimo e lungo week end assieme, dove abbiamo provato a fare la solita piadina malriuscita (questa volta quasi azzeccata), ci siamo sbaffati burgher e birrozze a volonta', ci siamo ritrovati durante una gita turistica in piena bufera di neve. Abbiamo assaggiato tutti i dolcioni locali. Sono stati testimoni dell'ennesima fine del mese con lotta con il mitico per avere la mia paga. Hanno fatto tante belle passeggiate con la sottoscritta e si sono deliziati il pancino con le mie ricette!
Entro il 12/04 devo consegnare due essay e ho l'interview finale per l'universita'...e' finita la pacchia ed e' ora di mettersi sotto.
Ciao Ragazzi, grazie di essere passati :)

Wednesday, February 20, 2008

Little differences between Italy and Ireland 3#

Inizio annunciandovi che oggi pomeriggio mi sono preparata, cotta e mangiata una bella torta allo yogurt. Alla faccia della dieta. Qui sto piano piano regredendo alla prima adolescienza fra libri e merende. Gnam! Vedi che un lato buono c'è sempre.

Ho inviato alla ryanair una richiesta di rimborso per un volo che è stato annullato dall' aeroporto di Forlì a causa della nebbia. Quella notte terribile ci hanno fatto congelare fuori dal terminal, aspettando dei bus che poi non ci hanno portato da nessuna parte perchè il volo è stato cancellato anche da Bologna. Quando la gente ha capito come girava il fumo si è diretta in massa al banco prenotazioni per farci cambiare il volo con il primo disponibile.
Io e Torsi siamo capitati a dovere prendere un volo due giorni dopo da Bergamo. Forse siamo stati un po' troppo educati. Quindi abbiamo deciso di prendere un taxi per arrivare in stazione a Bologna e spendere due giorni a Milano con la famigghiaaa!
Taxi Forlì - Bologna. Arrivati in Bologna stazione alle 1.30 nessun treno disponibile fino al mattino dopo alle 6. Facce di gente disperata hanno iniziato a girarsi nella nostra direzione aspettando di capire dove sorprendere la loro preda.
Hotel Bologna - Unica soluzione possibile per arrivare al mattino dopo non borseggiati, surgelati o violentati.
Treno fino a Milano. Biglietto della metropolitana.
Una volta rientrata a Dublino ho scritto una bella letterona alla Ryanair di reclamo il 25.01.08, ma essendo italiana l'ho fatto un pochino con lo spirito di quando compri il biglietto della Lotteria Italia, ossia nessuna speranza.
Oggi apro la casella della posta e ci trovo dentro un assegno con un rimborso di tutte le spese.

Wow! Domani per consolarmi dell'abbuffata di torta odierna, che è stata cucinata per consolarmi della dieta, vado a fare un po' di shopping gridando GRAZIE RYANAIR.

Tuesday, February 19, 2008

Mission Impossible

Ho tirato fuori la bilancia da sotto il cestone del bucato.
Nascosta prudentemente per evitare danni psicologici.
Sono ingrassata di 10 Kg da quando ho concesso la mia dolce manina (...nella marmellata) all'uomo piu' fortunato del mondo.
Aiuto!!!
Devo assolutamente perdere almeno 3 kg prima di Pasqua, dovre fra mamme ed amici contribuiranno a rimpilzarci come porcellini di porcellana di un genovese trapiantato in Scotland.

Ho iniziato da una settimana e sono a quota -1!!! Forza Arro dacci dentro! Vai che ce la fai!
Vi tengo aggiornati, se non muoio prima! hihihihi

Monday, February 18, 2008

Differenze fra Irlanda ed Italia #2

Sono stata qualche mese fa a fare un colloquio conoscitivo presso un'agenzia di head hunter. Nonostante avessero letto il mio cv e notato che lavoravo da dieci anni, mi hanno rinchiusa in uno stanzino e fatto fare un test di velocita' battitura tasti e vi assicuro che non era un ruolo di dattilografa, e qui mi chiedo ma esistono ancora le dattilografe?! e un test di velocita' di copiatura numeri, manco fossi DoNAscimentu che deve dare i numeri per il lotto di settimana prossima.
Dopo questo scintillio di professionalita' non mi chiamano per mesi, anche se ogni giorno in Dublino trovi migliaia di annunci lavorativi. Venerdi' scorso mi hanno ricontattata e mi hanno fissato per oggi una interview con lo studio fotografico piu' grande di Dublino, a detta del loro sito.
Notare che a Dublino ognuno puo' darsi il titolo che gli pare. Una volta su una stradina di periferia ho visto un negozietto con dentro un cinesino che faceva pizze orripilanti e sull'insegna c'era scritto. NIK - Probably the best pizza in the planet!...GUSP!
Comunque la professionalissima agenzia mi invia un memorandum con tutti i dati del colloquio di oggi e con questi simpatici allegati. Leggere per credere! Il ruolo e' come senior financial account, diciamo un nostro capo contabile.
How to Dress for an Interview:

Women's Interview Attire
Suit (navy, black or dark grey)
The suit skirt should be long enough so you can sit down comfortably
Coordinated blouse
Conservative shoes
Limited jewellery (no dangling earrings or arms full of bracelets)
Professional hairstyle
Light make-up and perfume
Neatly manicured clean nails Portfolio or briefcase
What Not to Bring to the Interview
Gum
Cell phone (make sure this is turned off before you enter the companies premises)
Ipod
Coffee or soft drinks
If you have lots of piercings, leave some of your rings at home (earrings only, is a good rule)
Cover tattoos if possible

Interview Attire Tips
Before you even think about going on an interview, make sure you have appropriate interview attire and everything fits correctly.
Get your clothes ready the night before, so you don't have to spend time getting them ready on the day of the interview.
If your clothes are dry clean only, take them to the cleaners after an interview, so they are ready for next time.
Polish your shoes.
Bring a breath mint and use it before you enter the building.

Vi risparmio gli altri due allegati. Uno e' su come essere confident mentre vai ad una interview e l'altro ti suggeriscono le domande che potrebbero farti. Oh forse non ve li risparmio, ma li allego nei prossimi giorni. Aahhaha.
Avete visto a proposito di interview quella a Will Smith nel film "The pursuit of happiness". Bellissima. E come disse il mitico Pollo rispondendo alle classiche domande del cazzo.

Why do you want this job?
Why are you interested in our company?


Because you called me!! Ahahahahh

Friday, February 15, 2008

Leaving Dublin

Anche ieri sera sono stata ad un leaving party di un amico.
E' venuto su a Dublin nel mio stesso periodo. E ieri e' stato il suo ultimo giorno qui, per tornare a vivere in patria Veronese.
E' la seconda persona da quando sono qui a cui mi affeziono e che mi lascia.
Ora inizio a capire perche' quelli che vivono qui da un po' sono cosi' restii a crearsi dei rapporti sociali con i nuovi arrivati. Perche' e' cosi' difficile creare dei rapporti che vadano oltre la semplice frequentazione con le persone che ho attorno...cazzarola non fai in tempo ad affezionarti, che ti salutano per cambiare nazione.
Deve essere ancora piu' difficile per un'irlandese.
Ecco perche' non esiste l'integrazione, come fa un'irlandese ad investire su delle amicizie che in media dopo un paio di anni tornano al loro paese.
A proposito di rientri.
Qualcuno dice che presto la banca qui sara' venduta e che i dipendenti saranno fatti rientrare in Italia.
Mah, staremo a vedere.
Oddiu, uddiu oggi come mi sento fiacca!

Wednesday, January 30, 2008

It' s over!

Wow wow wow

Davanti ad una platea di ben 15 persone, ieri l'arrotino si e' alzato in piedi ed ha cominciato a presentare la ricerca che l'ha fatta sudare per due mesi. Ogni pomeriggio per due mesi, appena rientrava dall'ufficio, pranzetto veloce e via di ricerca.

All'inizio la voce le tremava e le mani le sudavano, ma poi il grumo che sentiva in gola si e' sciolto e con amiccamenti, sorrisi e buon umore, ha raccontato tutto cio che aveva studiato, ammaliando le persone che la ascoltavano.

E' stato un trionfo. Battiti di mani e complimenti. E finalmente qualcuno le si e' avvicinato per farle i complimenti.

Vai arrotino spacca tutto!!
Ps comunicazione di servizio, a proposito di spaccare, abbiamo la doccia out of service da ben 3 giorni, che oduor!!